Panta Rei
Presentazione del Festival 2011 a cura di Aldo Bagnoni Direttore
artistico del Festival
Stando immersi nelle situazioni, a volte può sfuggirci la cognizione dell’attimo che volge, superato dall’incalzare degli eventi, e si è troppo occupati a “fare” le cose per avere il tempo e la lucidità di rifletterci su. Viviamo immersi in un continuum, un perpetuum
mobile che invece percepiamo come immobile, mentre invece tutto si evolve di continuo, e con questo bisogna fare i conti. Tutto scorre, come notoriamente osservava Eraclito: la vita scorre, la storia scorre, “non puoi bagnarti due volte nello stesso fiume” (lo ricordava anche la formidabile pianista Myra Melford in un suo cd di molti anni fa): le cose mutano, pur conservando chiare indicazioni di ciò che furono, direttrici che vanno dal passato al futuro, ed il punto di congiunzione di tutto questo è proprio quel presente, a volte affollato e convulso, altre più sereno e riflessivo, che ci troviamo a vivere. >> Continua |