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Aldo Bagnoni  
 
PHONETICA FESTIVAL 2010 
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Aldo Bagnoni Melody Makers
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PHONETICA FESTIVAL 2009 
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Curriculum Aldo Bagnoni
CONTATTI
 
Prevalentemente performer dedito alla ricerca poliritmica e politimbrica sul suo strumento, Aldo Bagnoni conduce dai primi anni Ottanta una propria ricerca trasversale, che è partita dal jazz e dall’improvvisazione e soprattutto ad essi continua a fare riferimento, nonostante varie escursioni in altri mondi musicali. Autodidatta, ha tra l’altro seguito seminari con Andrea Centazzo, Pierre Favre ed Ettore Fioravanti.

Nutrendo interesse nell’incontro tra la musica ed altre discipline artistiche (soprattutto la poesia), negli anni Novanta ha realizzato diversi propri progetti in questo senso. A partire dai primi anni del nuovo millennio ha cominciato a dedicarsi dedicato anche alla scrittura di brani propri, con particolare attenzione al discorso strutturale, ed alla rilettura di materiali altrui.

Ha collaborato in varie situazioni e formazioni con solisti italiani e stranieri quali Stefano Battaglia, Gianni Bedori, Tim Berne, Lou Blackburn, Linda Bsiri, Roberto Cecchetto, Eugenio Colombo, François Corneloup, Daniele D'Agaro, Paolo Damiani, Stefano De Bonis, Furio Di Castri, Guido Di Leone, Paolo Fresu, Michel Godard, Robin Kenyatta, Nguyên Lê, Gianni Lenoci, Claudio Lugo, Maurice Magnoni, Augusto Mancinelli, Pino Minafra, Gavino Murgia, Roberto Ottaviano, Gaetano Partipilo, Mario Raja, Yves Robert, Marco Sannini, Louis Sclavis, Daniele Sepe, John Surman, Claude Tchamitchian, Pietro Tonolo, Gianluigi Trovesi, Massimo Urbani, Cristina Zavalloni, John Zorn ed altri ancora.

Tra i vari progetti realizzati a suo nome, si possono ricordare:
• “Comotive ou zoizillon”, (1994/1996) incentrato su testi poetici di Boris Vian, per la regia di Stefano Di Lauro, un progetto tra musica e teatro per cinque improvvisatori, voce recitante e nastro registrato: nell’organico, tra gli altri, Nabil Ben Salame’h (dei Radiodervish) e Michel Godard a tuba e serpentone oppure Pino Minafra a tromba, flicorno, didjeridoo, megafono e voce, più l’attore Roberto Ricco della Compagnia Teatro Kismet;

• “Love is a Dangerous Necessity” (1998), utilizzando proprie poesie, interpretate dal vivo dall’attore Marcello Prayer, accoppiate a celebri brani del repertorio jazzistico moderno e contemporaneo americano ed europeo (Rava, Nelson, Coltrane, Grolnick, Berlin, Porter, J. Mitchell etc), con arrangiamenti originali, eseguiti da un quartetto comprendente come ospite speciale il chitarrista Nguyên Lê; lo spettacolo è stato ripreso a Maratea nel 2009, nella seconda edizione del PHONETICA Jazz Festival, con ospite Daniele D'Agaro (sax e clarinetto), più Stefano De Bonis (piano e tastiere), Marco Bardoscia (contrabbasso) e con l'attore Marco Tizianel;

• Rencontres de voyageurs, (1999) con Stefano Battaglia (piano), François Corneloup (sassofoni) e Claude Tchamitchian (contrabbasso) - brani dei componenti e improvvisazione totale.

• “Comment…?” (1999/2002), performance di recitazione ed esecuzione musicale (improvvisata o composta) simultanee, in duo o trio con vari musicisti pugliesi, tra cui Pino Mazzarano (chitarre) e Gianni Lenoci (piano, tastiere, flauti, oggetti sonori etc.); lo spettacolo è stato ripreso nel 2008, con Roberto Gagliardi (sassofoni e armonium).

• X-Stream (2001/2002) – duo con Gianni Lenoci (piano, tastiere, flauti, oggetti sonori etc. ) - musica improvvisata;

• Jaxzz (2002/2003) – trio/quartetto con interpretazioni contemporanee di brani del repertorio jazz (in particolare Monk nel progetto “Wrong Is Write” etc.), poesia + musica improvvisata;

• Bag (2004) con Roberto Ottaviano (sassofoni, voce), Gaetano Partipilo (sassofoni) e altri musicisti pugliesi - brani e/o arrangiamenti di Bagnoni, Haden, Frisell, Pepper, Waller, Bechet e tradizionali;

• Èsprit (2008), con Roberto Cecchetto (chitarra), Furio Di Castri (contrabbasso), Michel Godard (tuba e serpentone) e Gavino Murgia (voce e sassofoni) – brani di Godard, Murgia, Bagnoni.

Ha inoltre contribuito a fondare la “Dolmen Orchestra” (cui ha dato il nome), con la quale ha inciso nel 2000 e nel 2001, sotto la direzione di Nicola Pisani, due cd per la LEO Records di Londra: “Sequenze Armoniche (Some Gregorian Reflections)” e “Minotrauma” (qui, nel booklet allegato, è pubblicato un suo breve racconto), al fianco di solisti come Linda Bsiri, Michel Godard, Claudio Lugo, Yves Robert, John Surman, Cristina Zavalloni.

In ambito extrajazzistico, ha suonato nel 1994 e 1995 in varie tournée italiane del gruppo “Rosapaeda” e nel 1998 nelle tournée in Italia e Grecia del gruppo “X-Darawish”, col quale figura anche in un video girato ad Atene, in Grecia, per l’etichetta discografica FM.
Ha lavorato a sonorizzazioni dal vivo di film, spettacoli teatrali e performance di danza, tra gli altri col regista Corrado Veneziano e con la coreografa Ornella D’Agostino, anche su testi di B. Brecht, V. Curci, E. Sanguineti, B. Vian e propri.

Ha realizzato col proprio progetto “JAXZZ” la colonna sonora del corto “Chrysalis Hotel”, del regista Vincenzo Ricchiuto, che ha vinto il primo premio come miglior film al concorso "Bari in Corto 2003".

Ha fatto parte dell’A.M.J. (“Associazione Nazionale Musicisti di Jazz”) dal 1995, facendo parte del consiglio direttivo nazionale dal 1997 e di direttore responsabile ed editoriale del bollettino nazionale dell’associazione dallo stesso anno. Nel 1996 è stato tra i fondatori, nel 1996, ed è stato presidente, dal 2000 al 2002, della M.I.A. (“Musicisti Italiani Associati”) di Bari. Con essa è stato tra gli animatori del Festival Internazionale “JAZZ & ALTRO/Oltre il jazz”, in varie località pugliesi, dal 1996 al 2001. Nel 2008 fonda l’Associazione Culturale PHONETICA di Cassano delle Murge (BA), di cui è attualmente presidente e con la quale cura il “Phonetica Jazz Festival” www.phoneticafestival.com a Maratea (PZ) dal 2008.

Aldo Bagnoni è inoltre giornalista pubblicista dal 1986, ed ha svolto per oltre dieci anni l’attività di giornalista e critico musicale, lavorando nel corso degli anni Novanta anche come addetto stampa, oppure come moderatore o relatore in conferenze, dibattiti e convegni di argomento musicale, in vari festival jazz italiani.

Tra l’altro ha curato, assieme a Marcello Piras, l’edizione degli Atti dei convegni musicologici (1989 e 1990) sul jazz europeo di ricerca pubblicati nel 1990 dall’“Europa Festival Jazz” di Noci/BA. É tra l’altro autore di un saggio sulla musica jazz, inserito nel volume di aa.vv. “Le altre musiche”, pubblicato nel 1989 a cura del CEDAM e del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Appassionato di poesia, ha pubblicato nel 1991 il volume “Bebop dell’animo” da cui provengono, assieme a suoi lavori più recenti in attesa di pubblicazione, i testi di alcune produzioni del Festival “JAZZ & ALTRO”.

Sposato dal 2000, ha praticato occasionalmente attività sportive di guida fuoristrada e tiro con l’arco. Ama il trekking e soprattutto la cucina mediterranea. Vini preferiti: Primitivo di Manduria, Aglianico del Vulture, Rosato del Salento, Gewurztraminer e Pinot Nero (vinificato bianco).


www.myspace.com/aldobagnoni
 
     
  www.phoneticafestival.com
  Credits: adecom | www.basilicatanet.com