ACQUA VITAE - Anteprima Festival
Spettacolo di jazz e poesia di Stefano Pastor e Erika Dagnino con Aldo
Bagnoni
Una produzione PHONETICA in collaborazione con L’Outdoor Festival di Maratea
"Lirismo” e “poesia” sono termini anfibi, propri sia del linguaggio letterario
che di quello musicale. Vengono tirati in ballo quando si vuole porre attenzione
alla capacità di queste due arti di “cantare”, di esprimersi chiaramente con
un sentimento intenso, di parlare al nostro cuore, oltre che al nostro cervello.
Da sempre poesia e musica si sono confrontate sul loro comune terreno ritmico,
metrico, e quindi emozionale, e a volte si sono fuse inscindibilmente nella forma
più popolare della canzone, che però deve rinunciare a un po’ dell’una ed a un
po’ dell’altra.
Ma, nel momento dell’incontro, la sfida per un musicista è ovviamente
quella di mantenere una propria autonomia operativa, di riuscire ad esprimersi
cantando coi propri strumenti, perseguendo i percorsi spesso impervi della lingua
e delle sue regole; ed ovviamente per un poeta la situazione è speculare: mantenere
la pienezza semantica e formale della parola, la sua vibrazione, e coniugarla
anche come pura sonorità agli strumenti stessi.
Se poi in questa convivenza si innesta anche una tematica di fondo che è quella
dell’acqua - come è accaduto questa volta, su richiesta degli amici dell’Outdoor
Festival -, la soluzione di questo complesso mosaico è una sfida ancor più impegnativa
da vincere. Ma il tema merita questo sforzo: l’acqua è sinonimo di vita, è elemento
irrinunciabile della nostra fantasia e della nostra fisiologia, da sempre celebrato
in poesia ed in musica, e che in questa occasione viene sviluppato su progetto
artistico ideato da PHONETICA.
Si tratta di due artisti di grande spessore, entrambi
a cavallo tra queste due discipline, come i genovesi Erika Dagnino e Stefano
Pastor - collaboratori di gente come Borah Bergman, Paolo Conte, Roberto Gatto,
Fabrizio Bosso, George Haslam, Harry Beckett, Giancarlo Schiaffini, Claudio Lugo,
Tristan Honsinger, Dominic Duval e altri -, la cui attività spazia nell’ambito
delle avanguardie, che incontrano Aldo Bagnoni, musicista e direttore artistico
del PHONETICA Jazz Festival - che a sua volta ha sviluppato il suo lavoro al
fianco di musicisti diversissimi, tra cui Stefano Battaglia, Tim Berne, Linda
Bsiri, Eugenio Colombo, Daniele D’Agaro, Paolo Fresu, Michel Godard, Robin Kenyatta,
Nguyên Lê, Yves Robert, Louis Sclavis, John Surman, Pietro Tonolo, Gianluigi
Trovesi, Massimo Urbani, Cristina Zavalloni, John Zorn e così via.
I tre hanno
così accolto con disponibilità, anzi con entusiasmo, la proposta di dar vita
ad un’occasione in cui trattare di questo elemento costitutivo della natura e
del mondo, presentando testi propri e di celebri poeti del passato, da Eraclito
a Langston Hughes. La grafia del titolo ACQUA
VITAE è volutamente a cavallo
tra italiano e latino, ad identificare la continuità tra passato e presente garantita
sinora dall’acqua: ma speriamo anche nel futuro, oggi che sull’acqua si sono
rilevate in atto inumane speculazioni economiche e di potere, che vengono giustamente
respinte dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Ne va appunto della nostra
stessa vita. |
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