Giuseppe La Pusata Trio
Domenica 8 agosto 2010
Piazza del Popolo - Trecchina (PZ)
h. 21.00 - ingresso libero
Epilogo
Francesco Nastro - pianoforte
Aldo Vigorito - contrabbasso
Giuseppe La Pusata - batteria
L'Italia del jazz è una delle parti costitutive migliori del nostro Bel Paese: grazie alla presenza di artisti molto noti a livello internazionale, ma anche di una moltitudine di talenti giovani o di musicisti comunque ancora emergenti, la nostra immagine sulla scena internazionale è da tempo consolidata ed apprezzata.
E' un risultato prestigioso, e lo si deve anche a musicisti, spesso attivissimi e già noti anche al grande pubblico, come quelli che presentiamo in questo epilogo del nostro festival, che si svolge per la prima volta anche nella città di Trecchina e segna un'ulteriore crescita di questa manifestazione. Un buon festival, crediamo, non si può fare sempre coi soliti quattro nomi, per eccellenti che siano, ma andando alla ricerca con curiosità e fantasia di quanti abbiano qualcosa di valido da dire, ottime idee da condividere: per questo motivo ospitiamo con soddisfazione un gruppo che ha una sonorità ed una poeticità degne di formazioni più blasonate, sperando di contribuire a farli conoscere sempre più a chi ama il jazz, o più semplicemente la buona musica.
Giuseppe La Pusata è un batterista napoletano di notevole esperienza, avendo accumulato durante la sua attività in Italia ed all'estero collaborazioni di alto livello con alcuni dei migliori musicisti italiani e stranieri, tra cui Maurizio Giammarco, Enrico Pieranunzi, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Furio Di Castri, Piero Leveratto, Fabrizio Bosso, Paolo Di Sabatino, Marco Tamburini, Giovanni Amato, Pietro Condorelli, Ada Montellanico, Stefano "Cocco" Cantini, Rosario Giuliani, Javier Girotto, Stefano Sabatini, Bob Bonisolo, Art Ensemble of Chicago etc. Il suo drumming è fluido e dinamico, nella migliore tradizione afroamericana, e la sua penna sa dare vita a brani a volte delicati, che sanno farsi veicolo di sentimenti ed emozioni anche semplicemente domestiche, come quelle che ad esempio si provano per la nascita di un bambino (il suo primo nipote, cui il recente cd "Naissance"di questo trio è appunto dedicato).
A rendere esplicito il suo lavoro compositivo altri due musicisti campani di valore, perfettamente sintonizzati sul mondo espressivo di La Pusata: il virtuoso ma riflessivo pianista napoletano Francesco Nastro, a sua volta leader di formazioni stimolanti, come il suo recente quartetto con Javier Girotto, Avishai Cohen e Roberto Gatto, ed il contrabbassista salernitano Aldo Vigorito, un grande specialista dal suono scuro e profondo, "eminenza grigia" di tanti progetti musicali di rilievo, come i gruppi di Daniele Sepe o il recente e stimolante progetto elettroacustico "About In A Silent Way" con martux_m, Fabrizio Bosso, Francesco Bearzatti ed Edwind Aarset.
Una formazione che saprà soddisfare sia gli appassionati più esigenti, sia quanti si avvicinino con curiosità al jazz, e concludere pertanto degnamente questa terza edizione del PHONETICA Jazz festival. |
 |
 |
 |
|