Furio Di Castri Il Bisogno Di Andare Verso Il Basso
Venerdì 22 agosto 2008
Piazzetta Chiesa Madre - Maratea
h 18.00 - ingresso libero
Furio Di Castri - contrabbasso
Furio Di Castri, musicista da sempre in piena attività, è già da molto tempo un importante pezzo di storia del jazz in Italia. Autorevole esponente del contrabbasso, il torinese Di Castri è apprezzato in campo internazionale per la sua capacità espressiva e la sua versatilità linguistica.
Lo si può ritrovare in una carriera ultratrentennale in un completo giro d'orizzonte del migliore jazz, al fianco di Paul Bley come di Michel Petrucciani, di Enrico Rava come Paolo Fresu (nel sublime "Angel Quartet", o nel PAF trio con Antonello Salis), di Maurizio Giammarco (con "Lingomania", il gruppo elettrico italiano più celebre negli anni Ottanta), e ancora con Joe Lovano, John Surman, Dado Moroni, Franco D'Andrea, Aldo Romano, Fabrizio Bosso. Lo si coglie, oggi più che nel passato, anche estremamente impegnato nei suoi progetti da leader, che spaziano abilmente da Frank Zappa ("Zapping", coi fuoriclasse Rita Marcotulli e Nguyên Lê) a Domenico Modugno ("Uomini in frac", al fianco del poetico gruppo "Avion Travel" e di altri solisti d'eccezione, come Roberto Gatto, Gianluca Petrella, Danilo Rea).
L'ancoraggio, il fulcro, il perno sonoro e filosofico di queste esplorazioni, resta sempre il suono inconfondibile, vagamente nordico, di Furio: quello a volte legnoso e frustante, altre morbido ed avvolgente, la voce di uno strumento che, dopo i rari fulgori dei secoli scorsi, ha trovato una nuova ragion d'essere protagonista nella letteratura e nelle azzardate scommesse del jazz. E mai come in questo caso, nel suo irrefrenabile "bisogno di andare verso il basso", nello scavare nel cuore del suono, nel suo solitario proporsi, nel suo riflettere in pubblico ad alta voce: interrogandosi e ponendosi problemi antichi, ma anche fornendoci risposte e progettualità future. |
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